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	<title>Infotech Di Farini Andrea &#187; Blog Accessibilità</title>
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	<description>Assistenza informatica e soluzioni web</description>
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		<title>L&#8217;evoluzione dell&#8217;accessibilità</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 07:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Blog Accessibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[La WAI ( web accessibility initiative) enuncia: per accessibilit&#224; web si indica la capacit&#224; di un sito web di essere acceduto efficacemente (alla sua interfaccia e al suo contenuto) da utenti diversi in differenti contesti. 
Rendere un sito web accessibile significa permettere l&#8217;accesso all&#8217;informazione contenuta nel sito anche a persone con disabilit&#224; fisiche di diverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La WAI ( web accessibility initiative) enuncia: <em>per accessibilit&agrave; web si indica la capacit&agrave; di un sito web di essere acceduto efficacemente (alla sua interfaccia e al suo contenuto) da utenti diversi in differenti contesti. </em></p>
<p><em>Rendere un sito web accessibile significa permettere l&#8217;accesso all&#8217;informazione contenuta nel sito anche a persone con disabilit&agrave; fisiche di diverso tipo e a chi dispone di strumenti hardware e software limitati.</em></p>
<p><img height="74" alt="" width="90" align="left" src="http://www.infotechgr.it/wp-content/uploads/image/accessibilit%C3%A0/bollino.jpg" />Il 9 gennaio 2004 il ministro per l&#8217;innovazione e le tecnologie sottoscrive la <strong>legge 04/2004</strong> dove vengono nomenclate le disposizioni per favorire l&#8217;accesso dei soggetti disabili per gli strumenti informatici.</p>
<p>Tale legge deve essere applicata a tutte le Pubbliche Amministrazioni ed Enti, in modo da favorire la fruizione di risorse informatiche ai soggetti disabili.</p>
<p>I contesti sono da individuarsi&nbsp;nei sistemi informatici Hardware come computer, server, client e cosi via, ma anche&nbsp;nei sistemi software, sistemi operativi, programmi applicativi e ovviamente al sito web istituzionale.</p>
<p>Si dice che la legge non ammette ignoranza, e si dice anche che le leggi sono uguali per tutti,&nbsp; bisogna seguirle altrimenti si rischia&#8230;&#8230;.&nbsp;</p>
<p>&#8230;. ma in questo caso cosa si rischia???</p>
<p>Per l&#8217;attuazione della legge ogni amministrazione pubblica centrale nomina un responsabile dell&#8217;accessibilit&agrave; informatica da individuare tra il personale con qualifica dirigenziale, <strong>Ai sensi dell&#8217;art. 7 comma 1 lettera b l. 04/2004 </strong>la presidenza del Consiglio dei ministri avvalendosi del <strong>CNIPA</strong> previa comunicazione inviata all&#8217;amministrazione statale interessata, verifica il mantenimento dei requisiti di accessibilit&agrave; dei siti e servizi forniti.</p>
<p>Il sito in questione, mediante un&#8217;autocertificazione, viene iscritto nei registri del <strong>CNIPA,</strong>&nbsp;a questo sito&nbsp;viene assegnato un bollino che identifica la corretta stesura in base alle normative di legge.</p>
<p>Il tutto&nbsp;previa verifica da parte degli organi competenti, come gi&agrave; citato; nel caso in cui non si raggiungano i requisiti richiesti,&nbsp;la pubblica amministrazione&nbsp;rischierebbe solamente di una responsabilit&agrave; disciplinare e dirigenziale nei confronti dell&#8217;incaricato all&#8217;accessibilit&agrave;.</p>
<p>Nel&nbsp;Marzo 2007&nbsp;Roberto Scano della IWA Italia scrive un articolo su <strong>INTERNET MAGAZINE</strong>, dove identifica solo 4&nbsp;siti web meritevoli del bollino fantomatico rispetto ai&nbsp;70 certificati &#8230; e gli altri?</p>
<p>La lista dei siti web certificati continua a crescere, ma della qualit&agrave; dei primi 4 non solo non se ne &egrave; pi&ugrave; parlato, ma non sono serviti di esempio per modellare nuovi siti, in modo da renderli sempre pi&ugrave; accessibili, e di sanzioni amministrative non se ne &egrave; mai sentito parlare.</p>
<p>L&#8217;accessibilit&agrave; in molti casi viene quasi vista come una leggenda metropolitana, ma tanto leggenda non &egrave;, basterebbe utilizzare un semplicissimo Screen Reader, tapparsi gli occhi e provare a navigare il web.</p>
<p>Farini Andrea&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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